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Situata in località
Ponteprimario, centro che ebbe molto a soffrire durante
il nubifragio del 1954, sulla sponda sinistra del fiume
Reginna, la chiesa, risalente al VI secolo, è stata più
volte ricostruita dopo frane ed alluvioni, che
periodicamente devastano la zona. Tremenda fu quella del
1736, che distrusse la chiesa, i cui avanzi si trovano
sotto l’attuale pavimento. Essa si presenta a pianta
rettangolare con volta a botte, con due medaglioni
affrescati dal costaiolo Antonio Ferrigno. Pregevoli
sono la statua lignea della Madonna del XIV secolo ed un
fonte battesimale del periodo romani |