Seminando Sentimenti di Misericordia per “Crescere Misericordiosi come il Padre”

a cura del gruppo catechisti di Maiori

CrescereMisericordiosiComeIlPadreCon il mese di Maggio l’anno di catechismo 2015/2016 volge al termine. È stato un anno speciale, non poteva essere altrimenti, dato che stiamo vivendo l’anno Santo: il Giubileo della Misericordia, nel corso del quale ogni singolo istante è da considerarsi santo e va vissuto come tale, col profondo desiderio che tutta la nostra vita sia santa.

Il Giubileo è una festa per tutti: bambini, giovani, adulti e anziani. Nessun ostacolo può infatti impedire alla Misericordia di Dio di raggiungerci ovunque siamo. “Crescere Misericordiosi come il Padre” è il titolo che è stato dato al Giubileo dei ragazzi e delle ragazze. Per poter Crescere Misericordiosi come il Padre è di fondamentale
importanza sperimentare la Misericordia, scoprirsi figli amati oltre misura da Dio, sentirsi attesi ed accolti con premura ogni volta che si ritorna a Lui.

Con questo intento sabato 12 Marzo i ragazzi che frequentano la Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Maiori sono stati invitati nella Collegiata di Santa Maria a Mare a partecipare ad un evento speciale nel corso del quale hanno potuto immergersi totalmente nella Misericordia del Padre. Accolti dai catechisti della
parrocchia e dal parroco Don Vincenzo Taiani, i ragazzi hanno dapprima ascoltato la Parola di Dio nella parabola del “Padre Misericordioso”, successivamente l’hanno meditata e, con l’ausilio di supporti audiovisivi opportunamente selezionati, sono
stati stimolati e guidati a fare l’esame di coscienza, contemporaneamente, divisi in gruppi, in silenzio ed ordinatamente, si sono recati in sagrestia dove erano attesi da
Don Vincenzo, Don Nicola, Don Gennaro e Padre Antonio e lì finalmente hanno potuto ritrovarsi nell’abbraccio del Padre col sacramento della Riconciliazione. Le emozioni di questo incontro trasparivano, vivide, sui loro volti all’uscita dalla sagrestia e si fissavano in un intensa preghiera ai piedi del quadro della Divina
Misericordia dove ciascuno si recava a ringraziare e a lasciare un pensiero ed una promessa a Gesù.

È stato per tutti un’occasione per riscoprirsi figli e fratelli e seminare sentimenti di Misericordia nei cuori dei ragazzi della nostra comunità. Semi che ci auguriamo germoglino in atti concreti di fratellanza e amore per il prossimo.