Il Logo dell’Anno Straordinario Mariano 2018/2019

L’immagine riprende l’antico sigillo usato nei secoli XVII-XVIII dai canonici del Capitolo dell’Insigne Collegiata di S. Maria a Mare per dare ufficialità agli atti prodotti dal collegio. Essa è un felice compendio delle due componenti principali dell’identità religiosa
della comunità maiorese: la prima, rappresentata dall’antica leggenda del venerato simulacro portato sul lido di Maiori dalle onde
marine, assistito da mani angeliche, è da accomunare ai molteplici fenomeni di trasferimento di culti e devozioni dal vicino Oriente dopo la perdita definitiva della Terrasanta nel XIII secolo; la seconda, il
culto all’Assunta, indicato dalle dodici stelle che inghirlandano la Beata Vergine, tributato nell’antica chiesa cittadina sin dalle
sue origini ma solennemente proclamato dalla comunità cittadina il 17 novembre 1491, quando i maioresi giurarono di celebrare in perpetuo nella chiesa di S. Maria a Mare la
ricorrenza a lode e gloria della Vergine Assunta, per tre giorni a partire dai primi vespri della vigilia, festeggiandola pubblicamente con balli, canti e giochi ed esentando tutti coloro
che fossero accorsi nei giorni della solennità dal pagamento delle gabelle.