Comunicato Ufficiale: La Collegiata di Maiori al buio

In occasione del grande Giubileo dell’anno 2000 l’Insigne Collegiata Santuario di S. Maria a Mare di Maiori fu scelta dalla Regione Campania quale monumento di interesse religioso-artistico di rilevanza internazionale da illuminare artisticamente, siglando un protocollo d’intesa con la società Enel Sole. Purtroppo i lavori eseguiti da ditte subappaltante hanno arrecato non pochi danni all’edificio sacro, impegnando la chiesa a dover risolvere a proprie spese gli inconvenienti derivati dalla poca esperienza delle ditte. Purtroppo con il passare del tempo l’impianto è diventato obsoleto e molti corpi illuminanti sono ormai fuori uso. I sopralluoghi sono stati molteplici annunciando progetti faraonici quali la sostituzione di tutti i proiettori fuori uso con proiettori a led in una settimana.

Nulla di tutto ciò.

Nonostante i pagamenti dell’ente comune in modo preciso l’Enel sole continua a non adempiere ai propri impegni. L’ultimo sopralluogo è stato effettuato il 12 luglio 2018 fu stilato un promemoria con firma del tecnico comunale che assicurava entro e non oltre 10 giorni lavorativi la risoluzione dei problemi elencati. Ad oggi ne sono passati 12 di giorni e ormai crediamo che anche questa volta la chiesa e l’ente comune siano stati presi in giro per l’ennesima volta.

Ci chiediamo come mai altri siti gestiti dall’Enel sole sono illuminanti anche con tecnologie all’avanguardia mentre la chiesa di Maiori è abbandonata al proprio destino. Attendiamo la risoluzione del problema in modo celere dopo 18 anni di patimenti.

Don Vincenzo Taiani

Di seguito il servizio andato in onda su RTC Quarta Rete