Messaggio del parroco ai fedeli

MESSAGGIO AI FEDELI DEL PARROCO, DELL’INSIGNE COLLEGIATA SANTUARIO PARROCCHIA “S. MARIA A MARE” MAIORI, DON NICOLA MAMMATO

Cara Mamma nostra,

Tu sai la nostra condizione: da mesi viviamo nella paura. Un mare di difficoltà ci sommerge, dalla precarietà della salute alla difficoltà economica che rende problematico il nostro futuro.

Siamo tutti sotto il tuo sguardo, i nostri bambini smarriti, i nostri giovani che trovano maggior difficoltà a inserirsi nel lavoro, tanti lavoratori sottopagati, tanti furbi che calpestando i diritti degli altri spingono alcune famiglie nella povertà, tanti malati che non possono curarsi, tante persone che si sentono smarrite…aiutaci!

Aiuta questa tua Maiori a risorgere, proteggici dall’egoismo che fa soffrire, guidaci sul sentiero dei valori che abbiamo smarrito.

Carissimi,

questa non è una Festa come le altre. È un’occasione di prendere coscienza che non siamo soli: c’è una mamma che ha cura di noi e oggi le diciamo un grande “Grazie”!

In questa terza domenica di Novembre noi maioresi dobbiamo guardarci dentro, prendere coscienza delle nostre fragilità e di una fede che stenta a radicarsi in noi. Nella nostra Maiori a volte ci sentiamo minoranza in mezzo ad una marea di indifferenti. La fede va coltivata con l’ascolto della Parola di Dio e con l’ascolto dialogante tra noi, tra fratelli.

Papa Francesco ricorda che “Gesù ammira la fede nella gente” come nel caso del centurione che chiede la guarigione del suo servo; della donna cananea che intercede per la figlia e anche della donna che solo l’orlo del suo mantello, guarisce dalle perdite di sangue che la affliggevano. Ma Gesù, dice il Papa, rimprovera la gente di poca fede, come Pietro che dubita. “Uomo di poca fede”. Con la fede tutto è possibile.

Oggi chiediamo a Maria di prepararci con serietà a celebrare il Natale. È vero che il Natale, riconosciamolo, tante volte si celebra con non tanta fede, si celebra in modo consumistico e paganeggiante, con brindisi senza il Festeggiato. Ma il Signore ci chiede di farlo con fede e noi, in questo giorno, dobbiamo chiedere questa grazia: di poter celebrare un Natale autenticamente cristiano. Non è facile custodire la fede, non è facile difendere la fede, davanti all’immagine di Maria affidiamo a Dio la nostra fede, difendendola dalle tentazioni del mondo.

Convinciamoci che le cose di prima sono passate, dobbiamo cambiare abitudini e puntare all’Essenziale. Riscopriamo i valori autentici che abbiamo sepolto sotto tante tradizioni umane spesso svuotate dal senso Cristiano. Con la prossima festa dell’Immacolata forse saremo più sereni e potremo onorare Maria con più gioia. Amen.

Il Parroco Don Nicola Mammato